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Enzo35 次播放
Quindici inverni passati lontano Sulle rotaie del tempo e del sale Cerco l'impronta di quella tua mano Dove la ruggine morde il metallo Il vento d'inverno non vuole pietà Sui vetri opachi della tua città Nella cassetta di legno scuro Lettere gialle sfidano il muro Sento il profumo di carta e di mare E quella voglia di ricominciare Luce che accendi il mio destino Resta con me, stammi vicino Oltre la schiuma, oltre il dolore Sento il rintocco del tuo cuore Promessa scritta tra le onde e il blu Non smetterò di navigare più Navigare più Tra le onde e il blu Il lume a olio ancora risponde In questo viola che bacia le onde Gabbiani in cerchio nel cielo perduto Gridano forte il mio folle saluto Scale di pietra, passi pesanti Siamo rimasti soltanto noi quanti? Eco di ninna nanna tra gli scogli Sciolgo dei nodi tutti i miei imbrogli Sento la voce che chiama da lontano Prendi di nuovo la vita per mano Luce che accendi il mio destino Resta con me, stammi vicino Oltre la schiuma, oltre il dolore Sento il rintocco del tuo cuore Promessa scritta tra le onde e il blu Non smetterò di navigare più Anche se il cielo si fa scuro e greve E la tempesta ci sembra di neve Tu sei il guardiano del porto sicuro Il mio domani contro ogni muro Gridalo al mondo, gridalo al mare Non smetteremo mai di sognare Luce che accendi il mio destino Resta con me, stammi vicino Oltre la schiuma, oltre il dolore Sento il rintocco del tuo cuore Promessa scritta tra le onde e il blu Non smetterò di navigare più
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