Luce di Lino
Chiara32 воспр.
Bianco il lino sulla terrazza L’aria dolce che mi abbraccia Tenevi il tempo col piede stanco Un punto stretto, un punto bianco Cadeva il sole tra le dita Disegni trame della vita Il ticchettio della Singer Quel battito che non si arrende Pieghi il bordo con precisione Senza pretese o una ragione Il mondo fuori fa rumore Qui regna solo il tuo rigore Profuma forte il gelsomino Il cielo sembra più vicino Mi dicevi: “Guarda bene il filo” E io cercavo il mio profilo E adesso cuce la mia anima Ogni ferita che non lacrima Sei la trama che mi tiene su Dove la forza non c’è più Resto seduta in quel ricordo E non mi sento più un assurdo Un filo d'oro nel silenzio Che mi riporta dentro al centro Resto seduta in quel ricordo Oggi che il vento soffia forte E chiude a chiave le mie porte Ritrovo il gesto del tuo polso Che dà coraggio a questo morso Non è tessuto, ma è radice Che mi sussurra: “Sii felice” Sale l'odore del gelsomino Tu sei rimasta qui vicino Mi hai insegnato a non mollare Anche se il nodo fa male Perché ora cuce la mia anima Ogni ferita che non lacrima Sei la trama che mi tiene su Dove la forza non c’è più Resto seduta in quel ricordo E non mi sento più un assurdo Mani rugose, fatte di seta Eri la rotta e la mia meta Il mondo strappa, tu ricuci Accendi in me le vecchie luci Non aver paura del domani Se porti il segno di queste mani E adesso cuce la mia anima Ogni ferita che non lacrima Sei la trama che mi tiene su Dove la forza non c’è più Resto seduta in quel ricordo E non mi sento più un assurdo Un filo d'oro nel silenzio Che mi riporta dentro al centro Resto seduta in quel ricordo
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