Cenere e Brillantini
Enzo91 воспр.
Sposto l’ombra di un cappotto C’ la polvere di sotto Le grucce fanno un rumore Che non ha nessun colore Pulisco gli angoli del vento In questo freddo momento La luce taglia la stanza Come una vecchia speranza E in fondo a quel cassetto Spunta fuori un pezzetto Di carta gialla e stropicciata Di una sera mai iniziata Era il novantadue Potevamo essere in due Sotto il palco a gridare E invece restammo a guardare Un muro fatto di niente Per un orgoglio deficiente Ti porto dentro ai dettagli Senza contare gli sbagli C’ la tua pipa di radica Una fragranza selvatica Sa ancora di fumo e di te Di quando chiedevi un caff E un foglio con scritte le piante Il concime per ogni istante Le rose volevano il sole Tu non usavi parole E in fondo a quel cassetto Spunta fuori un pezzetto Di carta gialla e stropicciata Di una sera mai iniziata Era il novantadue Potevamo essere in due Sotto il palco a gridare E invece restammo a guardare Un muro fatto di niente Per un orgoglio deficiente Ti porto dentro ai dettagli Senza contare gli sbagli Non serve chiedere scusa La porta ormai chiusa Ma resta l’odore del legno Di un amore che ha lasciato il segno Senza canzoni e senza rumore Come il battito di un motore Chiudo l’armadio e la luce Il ricordo non mi conduce A un pianto o a un addio Sei il tuo silenzio ed io il mio Era il novantadue Potevamo essere in due Sotto il palco a gridare E invece restammo a guardare Un muro fatto di niente Per un orgoglio deficiente Ti porto dentro ai dettagli Senza contare gli sbagli Solo piccole cose Tra le spine e le rose Il biglietto resta l In un vecchio luned
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