L'Ultimo Chiodo
Enzo41 riproduzioni
Sulla strada di sassi e di polvere Ho tanti nodi da poter risolvere Trent'anni chiusi dentro quel fumo Cercando un bacio, un solo profumo Le mani sanno ancora di mattone Ma la bocca fischia una canzone E le ciliegie rosse sul ramo Mi dicono ancora quanto ti amo Vedo la nonna seduta sui gradini Che benedice tutti noi bambini Suona la festa, versa quel vino Sento il richiamo del mio destino Tra una risata e un'ombra scura Non ho più voglia di aver paura Il borgo canta, il borgo spera In questa dolce, calda sera L'insegna del bar è quasi sbiadita Come una pagina della mia vita C'è chi è rimasto e chi se n'è andato Ma il mio ricordo non è passato Sento lo zufolo tra le ginestre Che apre di colpo tutte le finestre Dalla fornace al cielo di maggio Ho fatto tutto questo viaggio Con il metallo nelle mie vene E la speranza che mi appartiene Il mandolino pizzica il cuore Senza fatica, senza dolore Gira la ruota, suona il tamburello Il borgo antico è sempre il più bello Gira la ruota, batti la mano Sono tornato, vengo da lontano Non voglio premi, non voglio onori Solo il profumo di questi fiori Racconto storie di fatica e pane Mentre rintoccano le campane Siamo fratelli di questa terra Senza più odio, senza più guerra Suona la festa, versa quel vino Sento il richiamo del mio destino Tra una risata e un'ombra scura Non ho più voglia di aver paura Il borgo canta, il borgo spera In questa dolce, calda sera
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