Zucchero a Velo
Enzo25 diputar
Scendo alla fermata del muretto La corriera ha il fumo nel petto Dieci anni chiusi in un cassetto Tutto sembra piccolo e stretto Il cartello è sbiadito dal sale Qui dove il vento fa solo male I bar hanno le serrande abbassate Dimenticati dalle calde estate Cerco un respiro in questa foschia Per ritrovare la mia vecchia via E la salsedine mangia il ferro e il cuore In questo porto che ha perso il colore Ogni ritorno ha lo stesso sapore Un battito sordo che cerca calore Senza trovare un briciolo d'amore Le ringhiere sono croste di ruggine Cammino lento nella solitudine La nebbia copre il molo e le barche Segni di vita rimasti alle marche Un cane abbaia a un’ombra lontana Mentre rintocca la vecchia campana Le finestre sembrano tutte sbarrate Come promesse mai state mantenute Sento il freddo che mi morde la pelle Sotto il ricordo di antiche stelle E la salsedine mangia il ferro e il cuore In questo porto che ha perso il colore Ogni ritorno ha lo stesso sapore Un battito sordo che cerca calore Senza trovare un briciolo d'amore Ti trovo seduto davanti a un caffè Senza spiegarmi nemmeno il perché “Sei tornato?” mi chiedi con gli occhi Mentre il destino fa i suoi rintocchi Tu sei rimasto, io sono scappato In questo specchio chi è più cambiato? Sul frigo hai foto che sanno di pioggia Dove ogni sogno ancora si appoggia Le strade che ho preso portavano altrove Ma qui le radici non sanno far prove Il borgo ci guarda e non dice parola Siamo due note di un’unica scuola E la salsedine mangia il ferro e il cuore In questo porto che ha perso il colore Ogni ritorno ha lo stesso sapore Un battito sordo che cerca calore Senza trovare un briciolo d'amore Resta la sabbia dentro le vene Come il ricordo di queste catene Resta l'odore di questo inverno Che ci promette un tempo eterno
Memuat…