L'Ultimo Regionale
Enzo1 बजाव
La porta spinge l'aria La polvere è la stessa Una luce solitaria Sembra quasi una promessa Ho camminato tanto Per ritrovarmi qui Senza nessun rimpianto In questo lunedì Il legno ha le sue vene Il freddo non conviene Tu mi tenevi le mani Parlando di domani Mi insegnavi la scopa Senza troppa fretta Con la voce un po' roca E una sigaretta Guardo il pavimento Proprio lì vicino al muro C'è un piccolo frammento Di un tempo più sicuro La gomma si è scrostata Sotto il peso dei passi Di una vita passata Tra i sorrisi e i collassi Il vino è rosso e fermo Nel vetro del bicchiere Il tempo non è uno schermo Ma un modo di vedere Che quello che abbiamo dato Non è mai terminato L'amore resta qui Seduto al tavolo così Restano le tracce Nelle vecchie facce Restano le tracce Nelle vecchie facce Il bancone è lo stesso Un po' più consumato Non serve alcun permesso Per sentirsi tornato L'odore di caffè Si mescola al ricordo Di quando insieme a te Non ero mai in disaccordo E non c'è amarezza In questa solitudine Solo una tenerezza Che diventa abitudine Il violoncello vibra Come una corda tesa Ogni singola fibra Accetta la resa Il vino è rosso e fermo Nel vetro del bicchiere Il tempo non è uno schermo Ma un modo di vedere Che quello che abbiamo dato Non è mai terminato L'amore resta qui Seduto al tavolo così Restano le tracce Nelle vecchie facce Restano le tracce Nelle vecchie facce
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